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Acronimo e titolo del progetto
ETNA - European Thematic Network on Assistive Information and Communication Technologies
Rete Tematica Europea sulle tecnologie assistive elettroniche ed informatiche
Date ufficiali di inizio e conclusione
01/01/2011 - 31/12/2013
Ente Finanziatore
Commissione Europea
CIP (Competitiveness and Innovation Framework Programme) - ICT Policy Support Programme
Ente capofila e partner
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Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus, Milano, Italia (project leader)
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Institut Der Deutschen Wirtschaft Koeln E.V., Colonia, Germania (partner)
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Association for the Advancement of Assistive Technology in Europe, Taastrup, Danimarca (partner)
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Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto Tecnologie Didattiche, Genova, Italia (partner)
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Danish Centre for Assistive Technology, Taastrup, Danimarca (partner)
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Universitaet Linz, Institut Integriert Studieren, Linz, Austria (partner)
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Ace Centre Advisory Trust, Oxford, Gran Bretagna (partner)
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Fundación Tecnalia Research & Innovation, Donostia / San Sebastian, Spagna (partner)
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John Gill Technology Ltd, Iver, Gran Bretagna (partner)
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Instituto de Mayores y Servicios Sociales, CEAPAT, Madrid, Spagna (partner)
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Associazione Italiana per l'Assistenza agli Spastici Provincia di Bologna, Bologna, Italia (partner)
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Handicaps et Cadre de Vie, Hacavie, Lille, Francia (partner)
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Technical University Kosice, Access Centre, Kosice, Slovacchia (partner)
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Disabled Living Foundation, Londra, Gran Bretagna (partner)
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Vastra Gotalands Lans Landsting, DART Sahlgrenska University Hospital, Goteborg, Svezia (partner)
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Hogeschool Zuyd, Research Centre Technology in Care , Maastricht, Olanda (partner)
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Terveyden ja Hyvinvoinnin Laitos (National Institute for Welfare and Health), Helsinki, Finlandia (partner)
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EASPD - European Association of Service Providers for Persons with Disabilities, Bruxelles, Belgio (partner)
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Centre for Research and Technology Hellas, Hellenic Institute for Transport, Atene/Thessaloniki, Grecia (partner)
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Disability Now / Anapiria Tora, Thessaloniki, Grecia (partner)
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Kehitysvammaliitto Ry (Finnish Association for Intellectual and Developmental Disabilities), Helsinki, Finlandia (partner)
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The Nottingham Trent University, Interactive Systems Research Group, Nottingham, Gran Bretagna (partner)
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Evangelische Stiftung Volmarstein, Forschungsinstitut Technologie und Behinderung, Wetter, Germania (partner)
Sintesi del Progetto
Il mese di gennaio ha visto l’avvio della Rete Tematica ETNA (European Thematic Network on Assistive Information and Communication Technologies), un nuovo progetto di respiro internazionale, finanziato dalla Commissione Europea, all’interno del quadro strategico “i2010”. In particolare, l’iniziativa si inserisce nell’ambito del programma ICT-PSP (Information and Communication Technologies Policy Support Programme), finalizzato a valorizzare il ruolo chiave delle tecnologie dell’informazione per il miglioramento della qualità della vita e per una maggiore inclusione sociale, nel contesto della promozione di un’economia europea digitale, innovativa e competitiva.
Uno dei principali punti di forza dell’iniziativa è rappresentato dal numero e dalla statura dei partner coinvolti, coordinati dalla Fondazione Don Carlo Gnocchi rappresentata, nel ruolo di project leader, dall’ing. Renzo Andrich, responsabile presso il Polo Tecnologico dell’area di ricerca “Tecnologie Assistive”. Il progetto infatti è il frutto della stretta collaborazione di 23 centri di eccellenza, provenienti da 13 Paesi dell’Unione Europea, ampiamente riconosciuti a livello internazionale. Il loro denominatore comune è una forte e consolidata esperienza nel campo delle tecnologie assistive, mentre per quanto riguarda la natura delle organizzazioni appartenenti al consorzio ed i rispettivi contesti di azione, lo scenario appare più variegato. A istituzioni operanti su incarico nazionale come centri di informazione su ausili e tecnologie didattiche, si aggiungono enti impegnati nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni assistive accessibili, organizzazioni direttamente gestite da persone con disabilità che promuovono le tecnologie informatiche come mezzo per l’innovazione sociale ed infine reti internazionali di professionisti finalizzate all’avanzamento delle tecnologie assistive.
Potendo contare su tale ricchezza di risorse e di competenze, distinte e complementari, ETNA si configura come un progetto ambizioso: l’obiettivo primario è quello di creare un accesso unificato a tutte le risorse disponibili in Europa relativamente alle tecnologie Informatiche per la Disabilità, promuovendo lo sviluppo di una società dell’informazione per tutti, sintetizzata nel concetto di E-Inclusion (inclusione digitale) presente nel documento strategico “Agenda Digitale Europea 2010” (concetto che riunisce l’idea di tecnologie informatiche accessibili, ed allo stesso tempo l’uso delle stesse per migliorare il rendimento economico, le opportunità di impiego, la qualità della vita, l’inclusione sociale e la coesione).
In questo senso, si tratta di un ulteriore passo avanti nel processo di integrazione delle informazioni riguardanti la disabilità avviato nel 2006 con la creazione del Portale Europeo degli ausili EASTIN (European Assistive Technology Information Network - www.eastin.eu), che è riuscito nell’intento di armonizzare i contenuti di alcuni dei maggiori portali europei di informazione del settore, operanti su piattaforme tecnologiche differenti. Il nuovo Portale della Rete Tematica prenderà le mosse proprio dal sito EASTIN, traendo vantaggio dalle sue consolidate potenzialità, per evolversi in un motore di ricerca (EASTIN 2.0) basato su un’interfaccia amichevole e multilingue, al fine di garantire un forte impatto, in termini di diffusione di informazioni e di sensibilizzazione su tematiche legate alla partecipazione ed all’inclusione di persone con disabilità.
Il Portale che emergerà dalla Rete Etna rappresenterà così uno “spazio virtuale” in grado di raggiungere il più ampio pubblico possibile in ambito europeo, rispondendo ai bisogni di tutti gli attori operanti nel settore: persone con disabilità e rispettivi familiari, operatori sanitari, professionisti in campo socio-educativo, ricercatori, sviluppatori di software, fornitori di servizi, produttori, organismi deputati alle politiche socio-sanitarie ed industriali.
Oltre ad assicurare l’accesso alle informazioni riguardanti le Tecnologie Informatiche e i prodotti accessibili, Il Portale permetterà di ovviare alla scarsa reperibilità di freeware (ovvero programmi software liberamente scaricabili ed utilizzabili) e di software open-source (per i quali è liberamente scaricabile e modificabile anche il codice di programmazione), essendo questi spesso “sepolti” nei meandri di Internet assieme ai software destinati ad applicazioni di comune commercio. Il Portale garantirà invece l’accesso a repertori specializzati, dai quali sarà possibile scaricare direttamente questo tipo di programmi e altri componenti o strumenti utili a tecnici informatici impegnati nell’ambito della disabilità, creando così i presupposti per uno sviluppo più ampio ed efficace di ausili e di soluzioni informatiche accessibili.
Un contesto in cui le informazioni e le risorse si presentano trasparenti e facilmente accessibili, contribuisce a creare un pubblico di “consumatori” informati, esigenti e responsabili. Tale situazione, promossa dalla Rete Tematica, influenzerà sicuramente il mercato delle tecnologie assistive, che si vedrà incoraggiato ad intraprendere un processo di evoluzione ed ampliamento del settore, per fare fronte ad una domanda non solo maggiore, ma anche più articolata e consapevole. Allo stesso tempo, il contesto che si vuole favorire potrà contribuire in maniera significativa all’empowerment dei cittadini con disabilità, facilitando la libera scelta della soluzione migliore per la propria autonomia grazie alla reperibilità di “informazioni accessibili in merito ad ausili alla mobilità, dispositivi e tecnologie di ausilio…” diritto sancito dall’articolo 4 comma h della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.
Un ulteriore elemento a sostegno del progetto è costituito dalla stretta collaborazione con un’altra rete tematica europea (ATIS4All, acronimo che sta per “Assistive Technology and Inclusive Solutions for All” ovvero “Tecnologie Assistive e Soluzioni Inclusive per tutti”, www.atis4all.eu), che lavorerà in parallelo ed in maniera complementare ad ETNA, anche attraverso la condivisione di un unico portale, con sezioni distinte per i due progetti. Al fine di operare in maniera sinergica e senza sovrapposizioni, mirando ai medesimi obiettivi, ciascuna rete si è ritagliata un ruolo specifico: laddove ETNA si occuperà di sviluppare il motore di ricerca sopra citato, ATIS4All concentrerà l’attenzione sulle applicazioni interattive per creare una web community attiva e dinamica, finalizzata allo scambio di opinioni ed esperienza tra attori differenti, coinvolti a diversi livelli nell’uso, nella ricerca o nello sviluppo di ausili tecnologici.
In questa ottica, emerge con chiarezza il potenziale insito nel progetto per quanto riguarda l’opportunità di promuovere, sia tra i partner delle due reti tematiche, che tra i diversi attori, la condivisione di differenti competenze, esperienze, idee, punti di vista e risorse, utili per l’avanzamento del settore e per trovare nuove soluzioni nell’ambito dell’accessibilità informatica. Tale possibilità di confronto, anche per quanto riguarda politiche e procedure adottate nei diversi paesi, si presta a favorire la diffusione di buone pratiche, che potranno avere un impatto positivo nel lungo periodo anche sui sistemi nazionali o regionali di fornitura degli ausili.
Lo sviluppo del Portale sarà preceduto da un’analisi approfondita dei bisogni dei vari attori coinvolti e delle risorse già esistenti, condotta attraverso momenti di confronto e di condivisione tra i rappresentanti delle diverse istituzioni appartenenti al consorzio. Essi verranno organizzati sia in modo virtuale (mediante “Webinars”, ossia seminari interattivi on-line), sia in presenza (workshop, organizzati con cadenza semestrale). Il primo workshop, che darà ufficialmente avvio al progetto, avrà luogo nei giorni 24-25 marzo a Milano presso il Centro IRCCS S. Maria Nascente della Fondazione Don Gnocchi, coinvolgendo tutti i partner in due intense giornate di lavoro, dalle quali scaturirà una prima cornice di riferimento comune relativa ai concetti fondamentali delle tecnologie assistive ad ai bisogni ad essi correlati.
Siti Web dedicati al progetto
Team Fondazione Don Gnocchi impegnato nel progetto
Renzo Andrich, Polo Tecnologico (Responsabile)
Valerio Gower, Polo Tecnologico
Sabrina Vincenti, Polo Tecnologico
Documenti pubblicamente disponibili
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