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ImEcAP

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Acronimo e titolo del progetto

ImEcAP
Impatto Economico dell'Assistenza Protesica alla luce del nuovo nomenclatore


Date ufficiali di inizio e conclusione

15/02/2007 - 15/12/2009


Ente Finanziatore

Ministero del Lavoro, della Salute, delle Politiche Sociali
Direzione Generale della Programmazione Sanitaria, dei Livelli Essenziali d'Assistenza e dei Principi Etici del Sistema


Ente capofila e partner


Sintesi del Progetto

Il progetto ImEcAP si prefigge di determinare in modo realistico i costi di riferimento dei dispositivi e degli ausili, in base ad un modello di calcolo appositamente elaborato sulla base delle più recenti acquisizioni scientifiche in materia. Considerata l’estesa quantità di informazioni e di dati da elaborare (l’analisi dei fattori economici che intervengono nell’assistenza protesica, l’analisi della struttura del mercato degli ausili, la definizione di un modello matematico per il calcolo del costo sociale degli ausili, la validazione del suddetto modello di calcolo attraverso un campione opportunamente selezionato di casi di studio, l’analisi di fattibilità per l’attivazione di un osservatorio dei prezzi di mercato degli ausili), è stato costituito un Gruppo Tecnico di Lavoro composto da specialisti della Fondazione Don Gnocchi e – tramite apposita convenzione – del Centro Ricerche e Studi in Management Sanitario dell’Università Cattolica di Milano, oltre che di un Advisory Committee multidisciplinare, composto da specialisti esterni in tema di disabilità/riabilitazione, di tecnologie assistive, di economia sanitaria e di economia aziendale ad affiancare l’attività del Gruppo Tecnico di Lavoro.

Gli obiettivi intermedi del progetto corrispondono alla realizzazione di tre fasi operative, che coincidono con la definizione del modello di calcolo dei costi, la quantificazione dei costi e l’elaborazione dei risultati:

  • la definizione del modello di calcolo dei costi è basata su di un sistema di equazioni che includono le componenti necessarie per la stima del costo sociale della prestazione (valutazione clinica, tecnica, prescrizione e autorizzazione, produzione e fornitura, gestione e manutenzione, costi risparmiati ecc.); è stato sviluppato inoltre un sistema specifico di equazioni per la stima dei costi di produzione e fornitura declinati a seconda delle caratteristiche specifiche delle “categorie” individuate dalla proposta. Il modello di calcolo permette di valutare i costi ascrivibili all’ausilio in sé (costi di prodotto) e quelli ascrivibili al percorso che porta all’acquisizione e all’uso dell’ausilio da parte dell’utente (costi di percorso).
    Successivamente è stato validato attraverso una serie di iterazioni, allo scopo di verificarne l’efficacia e l’applicabilità: in particolare, di verificare che esso permetta di determinare in modo corretto, efficace e fattibile i costi effettivi, e che comprendesse tutte le componenti di costo che intervengono nel processo. La validazione ha richiesto di confrontarsi da un lato con il mondo dei produttori e fornitori degli ausili, che hanno fornito i casi di studio relativi ai costi di prodotto, e dall’altro con chi si occupa delle fasi di valutazione, prescrizione ed autorizzazione, per quanto concerne i costi di percorso. Il confronto si è rivelato proficuo e ha permesso di formulare un modello largamente condiviso dai principali attori di questo settore. Nei vari cicli di iterazione, le osservazioni e i commenti emersi durante i meeting dell’advisory committee, e quelli formulati dalle varie aziende coinvolte, sono stati utilizzati per raffinare il modello;

  • la quantificazione dei prodotti di serie ha comportato lo sviluppo di un sistema informatico per la raccolta dati sui prezzi di mercato degli ausili, svolto in collaborazione con la Don Gnocchi Sistemi SRL e sfruttando la rete delle banche dati nazionali degli ausili dei 9 partner esteri (già collaudata nel progetto Eastin);

  • per la quantificazione dei prodotti su misura è previsto il coinvolgimento delle associazioni delle aziende operanti nel settore invitandole alla formulazione di proposte tariffarie in base al modello di calcolo sviluppato nel corso del progetto: questa fase del lavoro verrà effettuata una volta pubblicato il nuovo nomenclatore connesso alla riforma dei Livelli Essenziali di assistenza.


Siti Web dedicati al progetto


Team Fondazione Don Gnocchi impegnato nel progetto

  • Renzo Andrich, Polo Tecnologico (responsabile)

  • Valerio Gower, Polo Tecnologico

  • Antonio Caracciolo, Servizio Dat Centro IRCSS Centro S.Maria Nascente

  • Aldo Sestini, Servizio SIVA Centro S.Maria alla Pineta, Marina di Massa

  • Massimo Memmola, CERISMAS, Università Cattolica, Milano

Advisory Committee

  • Laura Arcangeli, Economista sanitaria - consulente del Ministero della Salute, Direzione Generale della Programmazione Sanitaria

  • Enrico Arrighi, Servizio Controllo Gestione, Centro S. Maria Nascente, Fondazione Don Gnocchi

  • Claudio Bitelli, Responsabile Ausilioteca Aias Bologna, presidente del GLIC

  • Gaspare Crimi, Responsabile Dipartimento Riabilitativo ULSS 20 Verona e coordinatore sezione SIMFER Ausili

  • Anna Eccher, ex-responsabile amministrativo Unità Protesica Centrale ASL, Milano

  • Rosa Maria Converti, medico fisiatra, responsabile servizio DAT Fondazione Don Gnocchi, Milano

  • Rinaldo Sacchetti, Direttore Tecnico Centro Protesi Inail, Budrio (BO)

Documenti pubblicamente disponibili


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