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[ Relazione Finale Programma 2000 ] [ Relazione Finale Programma 2001 ]
MINISTERO DELLA SANITÀ
ISTITUTO: S. MARIA NASCENTE – IRCCS
Direttore Scientifico: prof. Lodovico Frattola
LINEA DI RICERCA N. 6
TECNOLOGIE PER L'INTEGRAZIONE SOCIALE E LA SANITA' PUBBLICA
Responsabile: ing. Renzo Andrich
Relazione Scientifica Finale
periodo 01/01/2001 - 31/12/2001
1. Obiettivi e approccio
Relativamente al periodo in oggetto, le attività afferenti
a questa linea di ricerca si sono articolate in quattro temi, tra di loro
strettamente correlati e integrati:
-
Strumenti per l'informazione, concentrato
principalmente sullo sviluppo di sistemi informativi sulle tecnologie di
ausilio alle persone disabili
-
Strumenti per la formazione, indirizzato allo
sviluppo di materiale e percorsi formativi per operatori e utenti sulle
tecnologie di ausilio
-
Strumenti per l'implementazione, concentrato
principalmente sullo sviluppo di programmi di supporto tecnologico per
favorire l'autonomia della persona disabile e la capacità della rete
primaria di sostenerne il rientro a domicilio
-
Strumenti specifici per determinate fasce di utenza,
concentrato quest'anno sull'età infantile e in particolare sullo sviluppo
di ausili e metodologie per l'accesso del bambino con disabilità motoria
all'esperienza del gioco.
Il quinto aspetto previsto nel programma di ricerca
(strumenti organizzativi) non è stato affrontato dovendo operare delle scelte
di priorità rispetto alle risorse - più limitate rispetto al previsto -
effettivamente messe a disposizione della linea di ricerca.
Ciascuno di questi quattro temi ha compreso una dimensione
di ricerca in senso stretto (generazione di nuove conoscenze), una dimensione di
sperimentazione "sul campo" nell'ambito dell'attività clinica del
Centro IRCCS "S. Maria Nascente" e infine una dimensione di
trasferimento verso l'esterno delle conoscenze e delle metodologie acquisite, in
particolare verso:
-
destinatari finali dell'intervento (persone disabili
e loro familiari)
-
operatori della riabilitazione, sia della Fondazione
Don Gnocchi Onlus che di altri IRCCS e strutture riabilitative
-
operatori di Centri Informazioni e Consulenza Ausili
in varie Regioni italiane
-
operatori della scuola
-
l'industria e il mercato degli ausili
-
il Servizio Sanitario Nazionale.
La scelta di un approccio fortemente interdisciplinare ha
imposto una stretta interazione tra le varie componenti delle equipe coinvolte
nella linea di ricerca, al fine di poter attingere e valorizzare rispetto ad
ogni specifico tema di ricerca a tutte le competenze disponibili. Le equipe
coinvolte sono quelle:
-
del SIVA (Servizio Informazioni e Valutazione Ausili)
-
del Servizio Riabilitazione Adulti
-
del Servizio Riabilitazione Neuropsichiatrica e
dell'Età Evolutiva
Pur dovendo realizzare, per ragioni di produttività, una
distribuzione dei compiti specifici tra i vari ricercatori e tecnici coinvolti,
i momenti di lavoro di gruppo hanno costituito il punto di riferimento per la
generazione di idee, la valutazione dei risultati intermedi conseguiti, il
trasferimento dei risultati nell'attività clinica vero l'interno e l'esterno. A
tal fine i principali strumenti di lavoro sono stati degli incontri per
sottogruppi tematici, con modalità e cadenze differenziate per ciascuno dei
quattro aspetti, e dei seminari interni.
Per il trasferimento dei risultati si sono utilizzati
prevalentemente i seguenti canali:
-
Pubblicazione sulla Banca Dati SIVA CdRom
-
Pubblicazione sul sito Internet www.siva.it
-
Lezioni nell'ambito del Corso di Perfezionamento
Universitario "Tecnologie per l'Autonomia e l'Integrazione Sociale
delle persone disabili"
-
Gli Incontri Mensili di aggornamento
-
Interventi a corsi e Congressi
-
Pubblicazioni su riviste scientifiche.
Parallelamente alle attività specifiche inerenti a ciascun
tema, la linea di ricerca ha comportato una serie di attività che possono
essere definite "orizzontali", in quanto destinate da un lato ad
offrire strumenti di supporto alle suddette ricerche, dall'altro alla
progettazione di nuove ricerche finalizzate in ambito nazionale ed
internazionale che consentano di affrontare in tale sede - con risorse adeguate
- le tematiche di maggiore complessità clinica, tecnologica e socio economica
gradualmente portate alla luce dalla ricerca corrente.
Tra queste attività "orizzontali" si citano:
-
il mantenimento di una biblioteca specializzata nel
settore delle tecnologie di ausilio (separata dalla biblioteca scientifica
dell'IRCCS che raccoglie il materiale di base per la ricerca biomedica);
-
la partecipazione e il sostegno alle attività dell'AAATE
(Association for the Advancement of Assistive Technology in Europe),
società scientifica europea specificamente dedicata allo sviluppo delle
tecnologie per la riabilitazione e l'integrazione sociale delle persone
disabili. In particolare, i ricercatori di questa linea di ricerca sono
stati coinvolti - assieme ad Istituzioni di altri Paesi - nella preparazione
del programma scientifico della 3° Conferenza Europea dell'AAATE svoltasi a
Lubiana (Slovenia) dal 3 al 6 settembre, che ha visto 120 lavori
selezionati, presentati e pubblicati.
-
l'elaborazione e la presentazione di progetti
presentati alla Commissione Europea (5° Programma Quadro, programmi
Information Society Technologies e Quality of Life) in qualità di partner: FRR
- Friendly Rest Rom (presentato il 13.3.2001 e successivamente approvato) e BEAT
(Better Exploitation of Assistive Technology in older people's daily life
(presentato il 18.2.2002), per i cui dettagli si rimanda all'appendice 1.
-
l'elaborazione e la presentazione di un progetto al
Ministero della Salute sul tema Riclassificazione dei dispositivi e degli
ausili tecnici erogabili (presentato il 22.12.2001 e successivamente
approvato).
Ciò premesso, si descrivono i risultati finora conseguiti
per ciascun obiettivo.
2. Strumenti per l'informazione
Sistema informativo sugli ausili
Nel periodo in oggetto si è lavorato innanzitutto al
matenimento della Banca Dati SIVA CdRom e del sito Internet World Wide Web
www.siva.it (sviluppati nelle precedenti annualità della ricerca corrente), con
un'attività costante di aggiornamento e ricerca attiva di nuova informazione
basate sullo studio della letteratura scientifica e commerciale e sui contatti
con le aziende produttrici.
Al 31.12.2001 la Banca Dati il contenuto della banca dati
comprendeva:
-
5252 ausili, ciascuno descritto con una dettagliata
scheda tecnica e con l'immagine
-
2852 aziende, ciascuna con relativo profilo, dati di
contatto e link al rispettivo sito Internet laddove esistente
-
2326 enti non commerciali (associazioni, centri di
informazione, centri di ricerca, ecc.)
La Banca dati contiene inoltre:
-
il Nomenclatore Tariffario delle Protesi (DM 332 del 27/8/99), convertito
in versione ipertestuale
-
un browser internet incorporato, predisposto per l'accesso a siti e motori
di ricerca specializzati negli aspetti legislativi inerenti la disabilità
-
una guida ipermediale al mondo degli ausili;
-
una guida alla rete dei centri informazione ausili collegati al SIVA
-
il catalogo delle pubblicazioni e dei manuali prodotti dal SIVA, con
possibilità di download dei testi di pubblico dominio
-
una copia del sito SivaWeb consultabile anche in assenza di collegamento
Internet
-
un tutorial ipertestuale per l'autoapprendimento all'uso della Banca Dati,
e infine
-
una procedura di installazione guidata, attivata automaticamente all'atto
dell'introduzione di un nuovo CdRom, che orienta l'utilizzatore nell'utilizzare
la versione appropriata a seconda dell'hardware disponibile in loco e delle
funzioni desiderate.
Agli utilizzatori della Banca Dati è stato inoltre assicurato:
-
un servizio di help-desk telefonico per l'assistenza tecnica in fase di
installazione, che ha visto circa 40 interventi nel corso dell'anno
-
2 sessioni di training (ciascuna della durata di una giornata) all'uso del
sistema, complessivamente frequentate da 40 operatori degli Enti abbonati.
Attualmente il Cd Rom viene diffuso su abbonamento in 130 copie (di cui 21
all'estero), principalmente presso altri IRCCS e Centri di Riabilitazione,
Aziende Sanitarie Locali e Associazioni di persone disabili.
Trasferimento della Banca Dati in Ambiente Internet
Parallelamente alla suddetta attività sono state poste le basi per
l'eventuale futuro trasferimento della Banca Dati in ambiente Internet. Ciò
consentirebbe, tra l'altro, di ottimizzare le procedure di raccolta dei dati
attingendo l'informazione direttamente per via elettronica presso i produttori.
Allo stato attuale è stato condotto uno studio di fattibilità con relativa
valutazione degli investimenti necessari. Contatti intervenuti nel corso
dell'anno con il Ministero del Welfare hanno fatto emergere l'ipotesi di far
confluire la Banca Dati in un Portale di più ampio respiro sostenuto
finanziariamente dal Ministero stesso, ipotesi tuttora allo studio e che
dovrebbe tradursi in decisioni operative nel corso del 2002.
Contributo alla riformulazione del Nomenclatore Tariffario delle Protesi
Il 2001 ha visto la partecipazione a varie riunioni della Commissione
Nazionale Assistenza Protesica, e un intenso lavoro di elaborazione di proposte
tecniche per la riformulazione della Nomenclazione dei dispositivi erogabili in
base ai nuovi criteri classificatori individuati dalla Commissione stessa. In
particolare, sono state messe a punto e successivamente perfezionate in varie
fasi le proposte relative alle classi En ISO 21 (ausili per comunicazione,
informazione e segnalazione), 24 (ausili per manipolare e controllare altri
oggetti e dispositivi) e, per quanto riguarda la classe 12 (ausili per la
Mobilità personale) alle sottoclassi 12.21 (carrozzine) e 12.24 (accessori per
carrozzine).
Tali proposte sono state presentate al Ministero della Salute, accolte dalla
Commissione Assistenza Protesica, e incorporate nella proposta complessiva che
quest'ultima ha elaborato per il Ministro.
3. Formazione sulle tecnologie di ausilio
Formazione permanente per operatori
Nell'ambito del Programma di Formazione Permanente, nel periodo in oggetto
sono stati tenuti 8 Incontri di Aggiornamento, ciascuno della durata di 3 ore e
mediamente frequentato da un centinaio di Operatori della Riabilitazione
(medici, terapisti, psicologi ecc..). Di questi, la metà ha partecipato
direttamente presso la sede di Milano, e il resto presso altri quattro centri di
ascolto collocati rispettivamente:
-
a Roma, presso il Centro "S. Maria alla Pace" della Fondazione Don
Carlo Gnocchi, a Roma
-
a Pergine Valsugana (TN), presso il Centro di Recupero Riabilitazione
Funzionale "Villa Rosa" dell'Azienda Provinciale Servizi Sanitari di
Trento
-
a Sassari, presso il centro informazione ausili dell'Associazione
"Andrea Corti".
La tecnologia utilizzata per il collegamento a distanza consiste nell'
audioconferenza Telecom (per il canale audio) e in una WebCam Internet collocata
presso la sede di Milano per consentire la visione a distanza del docente). Il
materiale didattico - costituito per lo più da presentazioni Power Point o
Incomedia - è stato trasmesso prima di ogni incontro alle sedi collegate a
distanza via e-mail. Ogni Incontro si è articolato in due momenti:
-
Data: 2 febbraio
-
Data: 7 marzo
-
Data: 5 aprile
-
Data: 2 maggio
-
Data: 6 giugno
-
Data: 10 ottobre
-
Tema:
-
Aziende:
-
Otto Bock (BO)
-
Sunrise Med. (PC)
-
Data: 7 novembre
-
Data: 5 dicembre
-
Tema:
-
Aziende:
-
Osd (SP)
-
Sunrise Med. (PC)
-
Colombo (VA)
-
Fumagalli (CO)
Formazione di base per operatori
È stato condotta presso la sede dell'IRCCS "S. Maria Nascente" la
terza edizione del Corso di Perfezionamento post-lauream di 200 ore sul tema
Tecnologie per l'Autonomia e l'Integrazione Sociale delle Persone Disabili, in
collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università
Cattolica di Milano. Ad esso hanno partecipato 39 persone, in prevalenza medici
(7) e terapisti della riabilitazione (24). Il Programma del Corso è elencato in
Appendice 2. Il 12 dicembre ha avuto luogo il primo appello di presentazione
degli elaborati. I 20 elaborati ammessi alla presentazione, successivamente
pubblicati su Internet (www.siva.it), sono elencati nella seguente tabella,
identificati dal rispettivo titolo e da un nome fittizio (Acronimo) del caso
individuale o del progetto di intervento sul territorio che ha costituito
l'oggetto della tesi.
-
Candidato: Aloisio Paola
-
Candidato: Angella Raffaella
-
Candidato: Arneodo Paola
-
Candidato: Boscarato Paolo
-
Candidato: Canale Alberto
-
Candidato: Cossu Raffaele
-
Candidato: Fadda Piera Maria
-
Candidato: Fucelli Patrizia
-
Candidato: Guerri Marcella
-
Candidato: Laudanna Elena
-
Candidato: Maggi Marisa
-
Candidato: Montrucchio Laura
-
Candidato: Murgia Caterina
-
Candidato: Roggiani Nicoletta
-
Candidato: Saibene Laura
-
Candidato: Salghetti Drioli Giuseppe
-
Candidato: Tomagra Anna Lisa
-
Candidato: Vercellino Fabiana
-
Candidato: Verza Riccardo
-
Candidato: Viotti Margherita
Alcune Tesi si riferiscono ad un progetto riabilitativo individualizzato su
un singolo caso ed altre ad un intervento sul territorio (es. riorganizzazione
dell'assistenza protesica in una ASL). È da notare che nella maggior parte dei
casi il progetto elaborato dalla tesi è poi passato alla fase realizzativa per
iniziativa dello stesso tesista.
Formazione di operatori sanitari non specializzati
Nell'ambito di una Tesi del Corso di Perfezionamento (E.Laudanna) è stata
portata a termine - e pubblicata sul sito Internet del Siva - la traduzione
dalla lingua inglese del primo modulo del Courseware IMPACT, sviluppato da un
consorzio internazionale nell'ambito di un programma (attualmente concluso)
promosso dal Quarto Programma Quadro della Commissione Europea. Esso si propone
di fornire un'agile formazione di base sugli ausili ad operatori sanitari non
specializzati in materia di riabilitazione (medici di base, assistenti
domiciliari ecc...) ma che, essendo quotidianamente a contatto con l'utente,
possono più facilmente individuare i bisogni e fungere da mediatori con
operatori specializzati per la loro soluzione.
4. Strumenti per l'implementazione
Sperimentazione di metodologie la valutazione, scelta e prescrizione degli
ausili
È proseguita la sperimentazione delle metodologie per la valutazione, scelta
e prescrizione degli ausili secondo la griglia di prestazioni - sviluppata
nell'annualità precedente - che definiscono l'attività normalmente denominata
come "consulenza ausili" e svolta sia nell'ambito delle prese in
carico riabilitative dell'IRCCS sia come prestazione singola su richiesta da
parte di utenti esterni. La casistica affrontata nel corso dell'anno è
sintetizzata nella seguente tabella, e ulteriorimente dettagliata nei contenuti
nell'appendice 3.
-
Prestazione: Servizi di informazione/orientamento
-
Effettuate al 31.12.01:
-
Colloquio telefonico di orientamento: 307
-
Consulenza per lettera: 347
-
Visita libera alla Mostra Permanente degli ausili:
13
-
Prestazione: Prestazioni di studio e formazione
-
Effettuate al 31.12.01:
-
Consulenza per studio e ricerca su ausili: 36
-
Valutazione tecnico funzionale di ausili: 1
-
Visita didattica alla Mostra permanente: 18
-
Educazione di base sugli ausili per utenti: -
-
Prestazione: Prestazioni di tipo riabilitativo
-
Effettuate al 31.12.01:
-
Consulenza semplice su ausili: 272
-
Consulenza complessa su ausili: 107
-
Valutazione individuale di ausili, a domicilio: 5
-
Totale: 1106
In termini di numero di prestazioni, tenendo conto che la "consulenza
complessa" comprende in media 3,49 prestazioni (minimo 2, massimo 5), il
numero di prestazioni effettivemente erogate è di 1372.
Metodi e strumenti per valutarne l'efficacia e l'utilità dell'ausilio
Il corredo di strumenti di misura da utilizzarsi nelle varie fasi del
percorso che va dall'identificazione del bisogno dell'utente alla consegna della
soluzione e alla relativa valutazione del risultato si è arricchito quest'anno
di un nuovo strumento, il QUEST (Quebec User Evaluation of Satisfaction with
Assistive Technology), mirato a valutare la sodidisfazione dell'utente rispetto
all'ausilio. Esso è stato tradotto in italiano nell'ambito di una Tesi del
corso di Perfezionamento "Tecnologie per l'Autonomia" (P. Fucelli) e
validato su un campioni di utenti (n.=11) e operatori (n=10) presso l'AUSL 1
della Regione Umbria. Lo strumento è stato pubblicato sul sito Internet del
Siva - dopo aver ottenuto accordo di copyright con l'editore (IMPT, Webster NY,
USA) ed è liberamente downloadabile.
Sviluppo di programmi di supporto tecnologico per favorire l'autonomia della
persona disabile e la capacità della rete primaria di sostenerne il rientro a
domicilio
Questo tema di ricerca, svolto in collaborazione con la linea di ricerca 2c
di questo stesso IRCCS, ha posto l'attenzione sulla prospettiva del rientro a
domicilio delle persone con grave disabilità motoria a valle del percorso
riabilitativo effettuato in regime di degenza. Tale prospettiva rappresenta una
delle criticità nella formulazione del progetto riabilitativo, la cui efficacia
può essere ridotta e a volte vanificata se non si prevede la dotazione di
adeguati supporti tecnologici di ausilio all'autonomia, l'empowerment
dell'utente al ruolo di protagonista attivo del proprio cammino di
riabilitazione e integrazione sociale nonché di utilizzatore competente,
informato e responsabile delle tecnologie di ausilio, la preparazione della
famiglia o più in generale della rete primaria ove la persona vive, viste come
sistema che possiede dentro di se le risorse per fare fronte alla situazione a
patto che possa contare sul supporto delle competenze professionali necessarie,
il raccordo con le strutture sanitarie e socio assistenziali del territorio.
Sulla casistica complessiva inizialmente ipotizzata per il progetto (circa 45
da prendere in carico in tre anni), per ragioni legate all'organizzazione
generale dei posti letto di riabilitazione dell'IRCCS è stato possibile in
quest'anno affrontare solo un caso (GM, 53 anni, Distrofia Muscolare tipo Becker).
che tuttavia ha costituito un importante banco di sperimentazione dell'ipotesi
di lavoro stessa. La presa in carico di GM ha previsto più momenti di ricovero
in regime di degenza piena nel corso dei quali, oltre al lavoro diagnostico,
clinico e riabilitativo pertinente agli obiettivi della linea 2c (e descritte
nella relazione della linea stessa), sono state svolte due sessioni di
consulenza ausili e tre sessioni di somministrazione di strumenti mirate
rispettivamente:
-
alla definizione del bisogno (Schede EUSTAT, già sviluppate nel corso
dell'omonimo progetto europeo concluso nel 1999)
-
alla valutazione della predisposizione dell'utente alla tecnologia
(strumento MPT, tradotto e validata in Italiano nelle precedenti annualità di
ricerca corrente)
-
all'acquisizione ex-ante di elementi che permetteranno di valutare
l'efficacia e l'utilità dell'ausilio una volta che questo sarà fornito
(strumento IPPA / prima intervista e strumento COPM / prima intervista).
Al momento della stesura della presente relazione il percorso clinico
riabilitativo di GM è ancora in corso e non è possibile trarre conclusioni
complete. Per il momento si può dire che esso ha dimostrato la consistenza
dell'ipotesi di lavoro e la fattibilità di interventi di questo tipo
nell'ambito dell'IRCCS, ed apre dunque la strada alla sperimentazione sulla
casistica prevista per gli anni successivi.
5. Strumenti specifici per determinate fasce di utenza
Ausili e metodologie per l'accesso del bambino con disabilità motoria
all'esperienza del gioco
Questo tema di ricerca, più estesamente definito dai ricercatori come
Progettare, sperimentare, costruire, disfare: permettere al bambino disabile
motorio di giocare, apprendere, apprendere a giocare attraverso l'uso di ausili
tecnici e informatici, si è proposto di sviluppare, mettere a punto e
sperimentare metodologie per l'impiego di ausili e nuove tecnologie informatiche
che permettano anche al bambino disabile motorio di includere l'esperienza del
gioco concreto con i giocattoli nell'ambito del suo sviluppo cognitivo.
Il progetto è iniziato nell'anno 2000. Nel corso del 2001, che pertanto
costituisce il secondo anno di sperimentazione, è stata realizzata la prima
parte del progetto di lavoro individuale precedentemente stilato per ciascuno
degli otto bambini partecipanti alla sperimentazione.
Le attività svolte sono sintetizzate come segue.
-
Per ognuno degli otto bambini partecipanti alla sperimentazione,
costituzione del gruppo multidisciplinare di lavoro (équipe composta, oltre al
bambino, da: 1 terapista della riabilitazione del Servizio Riabilitazione
Neuropsichiatrica e dell'Età Evolutiva, 1 terapista del SIVA, 1 operatore
tecnico informatico del SIVA, in alcuni casi 1 genitore);
-
Frequenza settimanale della mostra permanente del SIVA da parte dei
bambini e dall'équipe sopra definita, per la sperimentazione degli strumenti
messi a loro disposizione;
-
Definizione di una scheda descrittiva di ogni seduta settimanale, da
compilarsi separatamente da parte dei due membri terapisti dell'équipe, per
costituire non solo un "diario" delle attività effettuate ma anche la
base del confronto per l'aggiornamento continuo del programma di lavoro;
-
Sviluppo e creazione di ambienti di gioco (sintesi di ambientazione con i
giocattoli e di adeguata e corrispondente interfaccia al computer) per ciascun
bambino, modificati di volta in volta sulla base dell'accordo fra i componenti
dell'équipe discusso dopo la compilazione della scheda;
-
Supervisione periodica di tali programmi dal punto di vista progettuale e
tecnico nell'ambito dell'équipe estesa del SIVA;
-
Costruzione di opportuni report su supporto informatico delle attività
effettuate con ciascun soggetto partecipante alla sperimentazione, per mantenere
una registrazione storica delle attività;
-
Verifica dello stato del progetto e dei risultati ottenuti per ciascun
soggetto attraverso incontri specifici. Essi sono stati effettuati con la
partecipazione dell'équipe sperimentale di lavoro, di un medico specialista di
riferimento per ogni bambino e dal responsabile del progetto. In questa fase non
è stata prevista la presenza dei genitori. Ogni incontro si è articolato come
segue:
-
analisi del progetto di lavoro stilato inizialmente;
-
presentazione da parte del terapista del SIVA partecipante all'équipe
sperimentale dello sviluppo e dell'evoluzione del progetto;
-
presentazione di alcune ambientazioni di lavoro ritenute significative per
ciascun soggetto;
-
raccolta di ulteriori osservazioni e commenti da parte degli altri
componenti l'équipe sperimentale;
-
discussione corale dei risultati ottenuti, degli eventuali punti di
debolezza del progetto, delle indicazioni di forza più interessanti;
-
definizione delle linee di lavoro dei progetti individuali per i successivi
mesi di sperimentazione.
-
Redazione e stesura dei programmi individuali di lavoro per ciascun
soggetto fino a conclusione del progetto sperimentale.
-
Partecipazione a convegni nazionali ed internazionali per la presentazione
del progetto, e organizzazione di seminari tematici;
-
Stesura di articoli dedicati.
APPENDICE 1
ATTIVITA' COLLATERALI DI RICERCA
Progetti approvati e in corso nel 2001
-
UM_JEP - Integrated University Education System for disabled
(1.9.1999-31.8.2001)
14226-1999 Commissione Europea DGXXII, Tempus-Phare Joint European Project.
Project Leader: D.Simsik, Technical University of Kosice (SK)
Altri Partner: Safarik University Kosice (SK), University of Veterinary Medicine Kosice (SK),
University of Bristol (GB)
Progetti elaborati e sottoposti ad approvazione nel 2001
-
FRR Friendly Rest Room for Elderly People
(durata prevista: 36 mesi)
Commissione Europea DGXIII, 5° Programma Quadro / Quality of life
Leader: A.Sprukt, Assistive Technology Innovation, Jerusalem (IL)
Altri Partner Fortec/ Technical University of Vienna (A), Certec/Lund University (S),
EURAG (European Federation of the Elderly), Graz (A), National and Kapodisrian University of Athens (GR),
University of Dundee (GB), Landmark BV, Rotterdam (NL), VakuTech, Eberswalde (D),
Technische Unversiteir Delft (NL), Siva / Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus, Milano (I),
Hellenic Association of Gerontology and Geriatrics, Athens (GR)
-
BEAT Better exploitation of Assistive Technology in older people's daily life
(durata prevista: 36 mesi)
Commissione Europea DGXIII, 5° Programma Quadro / Quality of Life
Leader: H.Knops, IRV/Stichting Wetenschappelijk Onderzoek Revalidatie,
Hoensbroek (NL)
Altri Partner: FTB Evangelische Stiftung Volmerstein, Wetter/Ruhr (D), Gerontech, Jerusalem (IL),
Siva / Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus, Milano (I)
APPENDICE 2
Pubblicazioni prodotte nel 2001
Libri curati
-
Marincek C, Buhler C, Knops H, Andrich R (eds): ASSISTIVE TECHNOLOGY:
ADDED VALUE TO QUALITY OF LIFE. Proceedings of the 3rd AAATE Conference (Ljubljana
3-6/9/2001). Iospress, Amsterdam 2001
Articoli da riviste
-
Andrich R: BEING INFORMED, DEMANDING AND RESPONSIBLE CONSUMERS OF
ASSISTIVE TECHNOLOGY: AN EDUCATIONAL ISSUE. Disability and Rehabilitation vol
24/1-3 pp 152-159. Taylor & Francis, London 2002 (pubblicato nel gennaio
2002)
-
Besio S: AN ITALIAN RESEARCH PROJECT TO STUDY THE PLAY OF CHILDREN WITH
MOTOR DISABILITIES: THE FIRST YEAR OF ACTIVITY. Disability and Rehabiltation
vol.24/1-3 pp 72-79. Taylor & Francis, London 2002 (pubblicato nel gennaio
2002)
-
Andrich R: COSTI E BENEFICI DEGLI AUSILI: COME VALUTARLI?. Ortopedici e
Sanitari n.settembre 2001 (pg 36-40). Edi Ermes, Milano 2001
-
Andrich R: ANALISI COSTI BENEFICI DEGLI AUSILI: LO STRUMENTO S.C.A.I..
Europa Medicophysica vol 37/1 pp.554-557 (Atti 37° Cong.Naz.Simfer, Roma
4-8/10/2001). Minerva Medica, Torino 2001
-
Andrich R: VALUTARE E PRESCRIVERE GLI AUSILI: LA METODOLOGIA DEL SIVA.
Europa Medicophysica vol 37/1 pp.540-544 (Atti 37° Cong.Naz.Simfer, Roma
4-8/10/2001). Minerva Medica, Torino 2001
-
Andrich R, Besio S: EDUCAZIONE ALL'AUTONOMIA: LA METODOLOGIA EUSTAT.
Europa Medicophysica vol 37/1 pp.558-562 (Atti 37° Cong.Naz.Simfer, Roma
4-8/10/2001). Minerva Medica, Torino 2001
-
Besio S: IL COUNSELLING NEL SETTORE DEGLI AUSILI TECNOLOGICI: ASPETTI
PSICOLOGICI E RISULTATI DI UN'INDAGINE. Europa Medicophysica vol 37/1 pp.545-548
(Atti 37° Cong.Naz.Simfer, Roma 4-8/10/2001). Minerva Medica, Torino 2001
-
Besio S: GIOCHI E GIOCATTOLI PER IL BAMBINO DISABILE MOTORIO: PRIMO ANNO
DI UN PROGETTO DI RICERCA DEL SIVA. Europa Medicophysica vol 37/1 pp.375-379
(Atti 37° Cong.Naz.Simfer, Roma 4-8/10/2001). Minerva Medica, Torino 2001
-
Snapir H: AUSILI PER IL TRASFERIMENTO. Giornale di Gerontologia vol.44/11
Nov.2001 pp786-788. Pacini, Roma 2001
-
Wessels R, De Witte L, Andrich R, Ferrario M, Persson J, Oberg B,
Oortwijn W, Van Beekum T, Lorentsen O: IPPA: A USER CENTRED APPROACH TO ASSESS
EFFECTIVENESS OF ASSISTIVE TECHNOLOGY PROVISION. Technology and Disability
vol.13/2 pp 105-115. Ios Press, Amsterdam 2001
Lavori pubblicati in libri
-
Andrich R: SCAI: SIVA COST ANALYSIS INSTRUMENT. pp. 668-669. In: Marincek
C, Buhler C, Knops H, Andrich R (eds): ASSISTIVE TECHNOLOGY: ADDED VALUE TO
QUALITY OF LIFE. Proceedings of the 3rd AAATE Conference (Ljubljana 3-6/9/2001).
Iospress, Amsterdam 2001
-
Andrich R: CERTIFICATION OF ASSISTIVE TECHNOLOGY PRACTITIONERS: THE
EXAMINATION ISSUE. pp. 535-539. In: Marincek C, Buhler C, Knops H, Andrich R (eds):
ASSISTIVE TECHNOLOGY: ADDED VALUE TO QUALITY OF LIFE. Proceedings of the 3rd
AAATE Conference (Ljubljana 3-6/9/2001). Iospress, Amsterdam 2001
-
Besio S: ALLOWING CHILDREN WITH MOTOR IMPAIRMENT TO PLAY, LEARN, LEARN TO
PLAY. pp. 231-234. In: Marincek C, Buhler C, Knops H, Andrich R (eds): ASSISTIVE
TECHNOLOGY: ADDED VALUE TO QUALITY OF LIFE. Proceedings of the 3rd AAATE
Conference (Ljubljana 3-6/9/2001). Iospress, Amsterdam 2001
-
Besio S: THE COUNSELLING PROCESS IN ASSISTIVE TECHNOLOGY EDUCATION AND
SELECTION. pp. 231-252. In: Scherer M (ed): ASSISTIVE TECHNOLOGY: MATCHING
DEVICE AND CONSUMER FOR SUCCESSFUL REHABILITATION. American Psychological
Association, Washington 2001
-
Besio S, Brusa F, Caracciolo A, Johnson I, Snapir H: UN PROGETTO PER
PERMETTERE AL BAMBINO DISABILE MOTORIO DI IMPARARE GIOCANDO. pp 183.188. In:
Tronconi A (ed): INFORMATICA DIDATTICA DISABILITÀ. Atti 7° Convegno Nazionale
IDD (Roma 8-10/11/2001). CNR, Firenze 2001
Tesi di laurea o di diploma
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Aloisio P: POTRÒ ESSERE ANCORA AUTONOMA SE MEGLIO ORGANIZZATA? - IL CASO
DI ANNA. Università Cattolica di Milano Facoltà di Scienze della Formazione:
Corso di Perfezionamento "Tecnologie per l'Autonomia" (a.a.
2000-2001), Milano 2001
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Angella R: RIABILITAZIONE E AUSILI: PERFETTI ALLEATI PER LA RIPRESA DI
UN'AUTONOMIA IMPENSATA - IL CASO DI ANNA. Università Cattolica di Milano
Facoltà di Scienze della Formazione: Corso di Perfezionamento "Tecnologie
per l'Autonomia" (a.a. 2000-2001), Milano 2001
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Arneodo P: QUANDO LA VOGLIA DI VIVERE SUPERA ANCHE LE PREVISIONI PIÙ
POSITIVE - IL CASO DI LORENZO. Università Cattolica di Milano Facoltà di
Scienze della Formazione: Corso di Perfezionamento "Tecnologie per
l'Autonomia" (a.a. 2000-2001), Milano 2001
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Boscarato P: CREAZIONE DI UN SERVIZIO AUSILI IN UNA STRUTTURA
RIABILITATIVA PER CEREBROLESIONI ACQUISITE. Università Cattolica di Milano
Facoltà di Scienze della Formazione: Corso di Perfezionamento "Tecnologie
per l'Autonomia" (a.a. 2000-2001), Milano 2001
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Canale A: ORGANIZZAZIONE DI UN CENTRO INFORMAZIONE AUSILI TERRITORIALE
ALL'INTERNO DELL'ASL 1 TORINO DISTRETTO 10. Università Cattolica di Milano
Facoltà di Scienze della Formazione: Corso di Perfezionamento "Tecnologie
per l'Autonomia" (a.a. 2000-2001), Milano 2001
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Candia G: ORGANIZZAZIONE DI UN SERVIZIO INFORMAZIONE AUSILI NEL TERRITORIO
DELL'AUSL 6 DI PALERMO (PASIA). Università Cattolica di Milano Facoltà di
Scienze della Formazione: Corso di Perfezionamento "Tecnologie per
l'Autonomia" (a.a. 1999-2000), Milano 2001
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De Stefani R: DOMOTICA E DISABILITÀ: STUDIO DI UN CASO REALE. Politecnico
di Milano, Diploma Universitario Ingegneria Biomedica (a.a. 1999-2000), Milano
2001
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Fadda P: ORGANIZZAZIONE DI UN CENTRO DI CONSULENZA PER GLI AUSILI
NELL'AMBITO DELL'ASL 1 SASSARI DISTRETTO DI ALGHERO. Università Cattolica di
Milano Facoltà di Scienze della Formazione: Corso di Perfezionamento
"Tecnologie per l'Autonomia" (a.a. 2000-2001), Milano 2001
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Fucelli P: ORGANIZZAZIONE DI UN SERVIZIO AUSILI NEL TERRITORIO DELL'AUSL 1
DELL'UMBRIA. Università Cattolica di Milano Facoltà di Scienze della
Formazione: Corso di Perfezionamento "Tecnologie per l'Autonomia" (a.a.
2000-2001), Milano 2001
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Galibariggi I: AUSILI INFORMATICI E MULTIMEDIALI NELLA FORMAZIONE
PROFESSIONALE DEI GIOVANI DISABILI MOTORI. Politecnico di Milano, Corso di
Laurea in Scienze dell'Educazione (a.a. 2000-2001), Milano 2001
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Guerri M: EPPUR SI CRESCE - IL CASO DI FRANCESCA. Università Cattolica
di Milano Facoltà di Scienze della Formazione: Corso di Perfezionamento
"Tecnologie per l'Autonomia" (a.a. 2000-2001), Milano 2001
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Maggi M: QUOTIDIANITÀ E AUSILI: UN RAPPORTO CHE PERMETTE DI MIGLIORARE
LA QUALITÀ DELLA VITA LADDOVE L'EVENTO PATOLOGICO INCALZA - IL CASO DI SILVIA.
Università Cattolica di Milano Facoltà di Scienze della Formazione: Corso di
Perfezionamento "Tecnologie per l'Autonomia" (a.a. 2000-2001), Milano
2001
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Montrucchio L: E ORA CHE SONO RIMASTO SOLO? - IL CASO DI MARCO.
Università Cattolica di Milano Facoltà di Scienze della Formazione: Corso di
Perfezionamento "Tecnologie per l'Autonomia" (a.a. 2000-2001), Milano
2001
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Pagani K: STUDIO COMPARATIVO DEI SISTEMI E DEGLI ADATTAMENTI PER LA GUIDA
PER LE PERSONE DISABILI. Politecnico di Milano, Diploma Universitario Ingegneria
Biomedica (a.a. 1999-2000), Milano 2001
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Roggiani N: DALLA RICERCA DI UNA CORRETTA POSTURA ALLA SCOPERTA DI UNA
POSSIBILITÀ DI AUTONOMIA - IL CASO DI EMILIANO. Università Cattolica di Milano
Facoltà di Scienze della Formazione: Corso di Perfezionamento "Tecnologie
per l'Autonomia" (a.a. 2000-2001), Milano 2001
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Rollini G: ISTITUZIONE DI UN SERVIZIO VALUTAZIONE AUSILI ALL'INTERNO DI
UN CENTRO DIURNO INTEGRATO COMUNALE A CORSICO (CORSICO). Università Cattolica
di Milano Facoltà di Scienze della Formazione: Corso di Perfezionamento
"Tecnologie per l'Autonomia" (a.a. 1999-2000), Milano 2001
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Saibene L: MIGLIORARE LE PROCEDURE OPERATIVE PER LA FORNITURA DI AUSILI
IN UNA STRUTTURA RIABILITATIVA. Università Cattolica di Milano Facoltà di
Scienze della Formazione: Corso di Perfezionamento "Tecnologie per
l'Autonomia" (a.a. 2000-2001), Milano 2001
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Salghetti Drioli G: UN CENTRO CONSULENZA AUSILI PER L'ALTO ADIGE.
Università Cattolica di Milano Facoltà di Scienze della Formazione: Corso di
Perfezionamento "Tecnologie per l'Autonomia" (a.a. 2000-2001), Milano
2001
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Tomagra A: PERCORSI DI QUALITÀ NELL'ASSISTENZA PROTESICA. Università
Cattolica di Milano Facoltà di Scienze della Formazione: Corso di
Perfezionamento "Tecnologie per l'Autonomia" (a.a. 2000-2001), Milano
2001
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Vercellino F: METODOLOGIA DELLA VALUTAZIONE NEUROPSICHIATRICA PER LA
SCELTA DEGLI AUSILI IN ETÀ EVOLUTIVA. Università Cattolica di Milano Facoltà
di Scienze della Formazione: Corso di Perfezionamento "Tecnologie per
l'Autonomia" (a.a. 2000-2001), Milano 2001
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Verza R: E CHE NESSUNO DICA DI NO... IL PERCORSO DI MATTIA VERSO UNA VITA
AUTONOMA. Università Cattolica di Milano Facoltà di Scienze della Formazione:
Corso di Perfezionamento "Tecnologie per l'Autonomia" (a.a.
2000-2001), Milano 2001
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Viotti M: BASTA PRENDERCI CONFIDENZA - IL CASO DI MARCO. Università
Cattolica di Milano Facoltà di Scienze della Formazione: Corso di
Perfezionamento "Tecnologie per l'Autonomia" (a.a. 2000-2001), Milano
2001
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