Progetto di sostegno al rientro al domicilio di un soggetto con emiplegia
GINA
© Fondazione Don Carlo Gnocchi - ONLUS, 2000
© Universitą Cattolica del Sacro Cuore, 2000
PRESENTAZIONE
Il rientro al domicilio, dopo un periodo di ospedalizzazione per una patologia che ha dato esito ad una disabilitą importante (l'emiplegia), č un momento molto delicato per il paziente e i suoi familiari. Oltre alle problematiche di natura psicologica legate all'accettazione della nuova condizione, il paziente si trova a dover affrontare problemi nell'ambito delle attivitą di vita quotidiana e di molte altre attivitą funzionali.
Č quindi necessario intervenire con ausili, adeguamenti e soluzioni che permettano al soggetto emiplegico di riorganizzare la propria vita e i propri spazi all'interno dell'ambiente familiare (e sociale). Nello specifico di Gina l'introduzione di alcuni ausili ha permesso di raggiungere l'autonomia in alcuni ambiti funzionali (ad esempio l'utilizzo dei servizi igienici) e di ridurre il carico assistenziale in altri (ad esempio farsi la doccia o superare il dislivello delle scale). Le attivitą considerate sono state la mobilitą all'interno dell'appartamento, assicurata dalla deambulazione con l'ausilio di un tripode e di un'ortesi peroneale e dalla carrozzina manuale, soprattutto per la mobilitą esterna; l'igiene personale, con l'introduzione di semplici ausili e minimi adeguamenti; il superamento delle barriere architettoniche presenti nell'edificio, le scale, tramite l'installazione di una piattaforma elevatrice.
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