Creazione di un Servizio Ausili in una struttura riabilitativa per cerebrolesioni acquisite:
S.I.R.C.A.
© Fondazione Don Carlo Gnocchi - ONLUS, 2001
© Università Cattolica del Sacro Cuore, 2001
PRESENTAZIONE
All'interno del Presidio di Riabilitazione della Nostra Famiglia di Pieve di Soligo, è stato creato un servizio ausili. Questo servizio sarà in grado di garantire, attraverso il lavoro di un'équipe multidisciplinare, il Supporto, l'Informazione, la Ricerca, la Consulenza e la formazione per gli Ausili (SIRCA).
Il servizio nasce all'interno di una struttura di riabilitazione per cerebrolesioni acquisite in età adulta. Il SIRCA è stato creato per rispondere alle esigenze di ambito riabilitativo per il raggiungimento di una reale autonomia delle persone con disabilità. Le esperienze di questo tipo in Italia sono poche e si rifanno per la maggior parte al modello del S.I.V.A. di Milano. La specificità dell'organizzazione del SIRCA si caratterizza soprattutto per la possibilità, data al disabile, agli operatori e ai familiari, di effettuare percorsi di prova e addestramento all'utilizzo dell'ausilio. Inoltre, vi è l'opportunità di realizzare in loco, con operatori esperti, la modifica o l'adattamento degli ausili a seconda del bisogno del disabile. Ciò è possibile grazie al fatto che il servizio è inserito all'interno di una struttura riabilitativa che è organizzata per équipe di esperti e si caratterizza per l'alta qualifica e la diversa specializzazione degli operatori.
L'équipe del SIRCA è composta da: fisiatra, neuropsicologo, bioingegnere, terapista occupazionale, educatore professionale, terapista della riabilitazione, logopedista, assistente sociale e psichiatra. Gli spazi utilizzati constano di: sala per informazione e consulenze, sala multimediale per gli strumenti informatici, appartamento per l'autonomia, laboratori per l'addestramento e le configurazioni.
Dal punto di vista dell'accesso degli utenti, sono previsti dei percorsi distinti per tipologia di disabilità (motoria, neuropsicologica e sensoriale) e di bisogno espresso (supporto, informazione, consulenza e formazione) con la definizione di strumenti valutativi iniziali, intermedi e finali. Questi strumenti sono in grado di valutare l'efficacia, l'efficienza e l'utilità nel tempo. Il bacino di utenza è regionale (Veneto nord-orientale) e mirato a tutta la tipologia delle disabilità.
Per scaricare il documento fare click sul nome del file o sull'icona
relativa.